venerdì 15 ottobre 2010

Nyotaimori: mangiare su corpi nudi




Pare che stia diventando un trend anche in Italia: dai locali giapponesi a quelli italiani.
Ovviamente infervora la polemica...ma tutti lo trovano interessante (...diciamo curioso...)


Ecco cosa ci dice Wikipedia:
Il termine Nyotaimori (女体盛り, Nyotaimori? , "presentazione del corpo femminile"), indica la pratica di mangiare sashimi o sushi dal corpo di una donna, tipicamente nuda. Questa è una pratica di feticismo sessuale giapponese che di recente è stata introdotta nei ristoranti di lusso degli Stati Uniti d'America. Spesso ci si riferisce a ciò anche come body sushi (sushi del corpo).
La temperatura dei cibi è molto vicina alla temperatura del corpo umano proprio per la modalità con cui viene servito, che viene visto da alcuni come un difetto e da altri un vantaggio.


Sempre in ambito di tendenze giapponesi, sta prendendo sempre più piede in occidente un tipo particolare di massaggio erotico condotto con uno speciale gel derivato dall'alga Nori, il massaggio Nuru, ecco qui di cosa si tratta

giovedì 14 ottobre 2010

BARBIE E KEN GIAPPONESI



La Mattel ha sfornato due nuovi modelli di Barbie e Ken...dovrebbero essere abbigliati in stile giapponese, da geisha e da samurai...a vedere la foto però...

martedì 20 luglio 2010

CASAZEN a Firenze

Yukata, Bonodori, Omikoshi, Odori, Taiko, Ryu, Yakisoba, Watagashi...

tutto quello che vi aspettate da un Natsu Matsuri arriva quest’anno per la prima volta a Firenze! ... ed è a ingresso gratuito!!!

Kimono estivi, Danze popolari, Tamburi giapponesi, Danza dei Draghi, Parate in stile matsuri, giochi, cibarie, mercato giapponese, Cosplay e tanto altro ancora!!!

Tornano per questa speciale occasione e a grande richiesta per voi i Manjushaka, questa volta con un ricchissimo repertorio di Danze tradizionali e popolari ma anche con spettacoli di tamburi taiko e danze dei draghi!!!

Siete tutti invitati a venire con i vostri yukata per rivivere ancora di più l’atmosfera dei matsuri, le feste d’estate giapponesi, tra giochi di pesca nell’acqua, bancarelle di cibarie giapponesi, mercato giapponese con vari oggetti, punti di informazione e danze di gruppo Bon Odori “in piazza”, per poi chiudere alla grande ogni sera con gli spettacoli sul palco delle incredibili danze e musiche dal Giappone!

La serata finale riserva una grandissima novità per Firenze: serata dedicata al Cosplay, una Prima Grande Gara Cosplay dedicata al tema “Matsuri”!!!

NEL PARCO DELLE CORNACCHIE





tutte le sere, dalle ore 20


Parata con “Omikoshi dei Sogni”


Danze Bon Odori, tutti con noi in yukata e non!!!

tutti i giorni, dalle 17 alle 24


Area Giochi Tipici dei matsuri” “ASOBIamo!”


Area Gastronomica “ManGiappone”


Area Espositori “Mercato Giapponese”


Stand Informativo “Giappone in Italia”


Stand di Lailac


mercoledì 14 luglio 2010

ACCAPPATOI KIMONO


Questi accappatoi oltre ad essere morbidamente comodi sono anche degli indumenti originali ed unici: ognuno di essi è realmente un pezzo unico in quanto impreziosito con degli inserti di tessuti di kimono vintage originali giapponesi.
Assieme all'accappatoio vi è anche il set di asciugamani (anch'essi con inserti di kimono) ed un copricapo sempre in cotone da indossare sui capelli bagnati.
L'accappatoio kimono da uomo è fornito anche di una ampia cintura con inserti di tessuti di Obi originali giapponesi. Avvolgiti di Giappone anche nella stanza da bagno...

mercoledì 7 luglio 2010

CARTE FUSUMA E SHOJI

le carte decorate per i Fusuma e le carte traslucenti per gli shoji (volgarmente detta "xarta di riso") possono essere acquistate anche sepratamente. Contattaci a info@casazen.com

http://www.casazen.com/arredo/arredo_fusuma.htm

Gli shōji sono le porte scorrevoli che separavano l’interno dall’esterno delle case giapponesi tradizionali. Inizialmente questa funzione spettava a tavole di legno su cui veniva applicata della carta per essere decorata, ma in secondo momento le tavole furono sostituite da una grata in legno che permetteva alla luce di filtrare attraverso la carta (mino-shi, ricavata dal kozo, gelso) illuminando gli interni di luce soffusa.

I fusuma sono invece le porte scorrevoli che separavano i locali interni della casa e venivano variamente dipinti per abbellire la residenza

Durante il periodo Heian, la vita si svolgeva in un mondo semioscuro o addirittura invisibile a causa della condizione imposta dalle strutture architettoniche e dalle severe regole comportamentali della corte. La casa era l’unico luogo di incontro tra uomini e donne, le quali in questa occasione si nascondevano dietro a un mobile. Essere invisibili infatti esasperava la tensione e aumentava il desiderio.

I divisori usati per gli incontri, tra cui gli shōji, servivano per dare il senso del distacco fisico e definire lo spazio personale. Nascondersi dietro ad essi significava creare un mondo proprio in cui si vedevano le cose visibili, ma si sentivano anche le cose invisibili come gli odori e i rumori che quindi acquisivano molta importanza. Ad esempio bisognava stare attenti che il fruscio delle proprie vesti risultasse piacevole, così come l’incenso usato per profumarle.

martedì 6 luglio 2010

MOSTRA SHUNGA

Inizio: giovedì 8 luglio 2010 alle ore 10.00
Fine: sabato 17 luglio 2010 alle ore 20.00
Luogo: TaglioVivo, Via A. Gritti, 6 Padova

Descrizione.Esposizione di riproduzioni di stampe giapponesi erotiche "shunga", dalle ore 11.00 alle 19.00.
Sabato 10 Luglio ore 19.00 Relazione: "Shunga: l'erotismo dell'estetica".
Ingresso libero
(by J Studio Events)

giovedì 24 giugno 2010

"IL SUICIDIO DI MISHIMA E MISHIMA SUICIDA"




"IL SUICIDIO DI MISHIMA E MISHIMA SUICIDA"
Conferenza dibattito
Sabato 3 Luglio 2010
ore 18.00
presso "TaglioVivo", Via A. Gritti, 6 - Padova
Ingresso libero
Introduce: Andrea Furlan
Relatore: Denis Sommese

Una importante ed unica occasione per ragionare sulla figura di Yukio Mishima e sul suo commiato al mondo attuato con il suicidio rituale il 25 novembre 1970.
La conferenza sarà seguita da un dibatitto con il pubblico e da una proiezione preceduta da un aperitivo. Nel corso della serata sarà possibile inoltre visionare alcuni preziosi haori originali giapponesi dipinti e decorati con temi legati alla tradizione guerriera nipponica.
Ingresso libero. E' gradita la prenotazione.

Contatti:
340.2855894
info@j-studio.biz
facebook: J-STUDIO-EVENTI
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Cenno biografico
Yukio Mishima (Tokyo, 14 gennaio 1925 – Tokyo, 25 novembre 1970) è stato uno scrittore e drammaturgo giapponese.
Mishima è uno dei pochi autori giapponesi che hanno riscosso immediato successo all'estero (più che in Giappone stesso, dove la critica lo ha più volte stroncato). Le sue numerosissime opere spaziano dal romanzo alle forme rimodernizzate e riadattate di teatro tradizionale giapponese Kabuki e Nō, quest'ultimo rivisitato in chiave moderna. Personaggio difficile e complesso, spesso in Europa travisato ed etichettato genericamente come "fascista", era in realtà un nazionalista nostalgico, un conservatore decadente come lo definì Alberto Moravia che lo aveva incontrato nella sua casa in stile occidentale in un sobborgo di Tokyo. Tuttavia Mishima stesso non dichiarò mai apertamente di essere di destra, e anzi si identificò sempre come apolitico, soprattutto visto il suo astio nei confronti dei politici a lui contemporanei. Sicuramente uno dei suoi ideali più forti è il patriottismo, che ha ispirato anche numerosi personaggi delle sue opere, oltre al culto per l'Imperatore, non come personaggio storico o figura autoritaria ma come ideale astratto dell'essenza del Giappone tradizionale.
Con la sua tragica morte avvenuta in diretta televisiva nel 1970 all'età di quarantacinque anni (data studiata e ponderata accuratamente), con il suicidio rituale (seppuku), durante l'occupazione simbolica del ministero della difesa, suggellò la conclusione insieme della sua vita e della sua vicenda letteraria. Infatti poco prima del suo suicidio aveva consegnato all'editore l'ultima parte della tetralogia Il mare della fertilità (completata comunque tre mesi prima della consegna, ma sulla quale appare, nell'ultima pagina, la data simbolica "25/11/1970", quasi come a volere lasciare il suo ultimo testamento).
La sua uscita di scena era stata organizzata con lucidità maniacale e con una freddezza difficile da comprendere.[senza fonte] Uscendo dal suo studio per andare incontro all'epilogo della sua vita lascia un biglietto con su scritto "La vita umana è breve, ma io vorrei vivere per sempre". Tuttavia è necessario ed indispensabile ricordare che la morte ha sempre ossessionato Mishima durante tutta la sua vita, un'ossessione che si riflette chiaramente nelle sue opere.
Mishima fu anche fondatore di una organizzazione paramilitare, di cui lui era capo e finanziatore, chiamata Tate no kai (Associazione dello scudo) che rifiutava in maniera netta ciò che lui definiva una sottomissione del Giappone, ossia il Trattato di San Francisco del 1951 col quale il suo paese aveva rinunciato per sempre a possedere un esercito affidando la propria difesa agli Stati Uniti. Mishima insistette spesso sulla funzione non reale ma simbolica del suo esercito, composto solo da 100 giovani selezionati dallo scrittore stesso, inteso come esercito di salvaguardia dello spirito tradizionale giapponese e difensore dell'Imperatore.