Ecco gli ultimi scatti settembrini realizzati a Padova, a soggetto Haori vintage giapponesi.
Questa volta abbiamo scelto uno scenario urbano con reminiscenze del passato e un tocco di degrado.
Li trovate qui http://www.casazen.com/vita/kimono.htm
Visualizzazione post con etichetta padova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta padova. Mostra tutti i post
martedì 11 ottobre 2011
martedì 16 agosto 2011
ESTREMAMENTE ORIENTALE A PADOVA 25, 26, 27, 28 agosto 2011
Casazen sarà presente alla manifestazione, con uno stand di vendita il sabato 27 e domenica 28 agosto presso il Centro Culturale San Gaetano in Via Altinate a Padova (mappa) e troverete
kimono da donna e da uomo
kimono antichi
yukata
nonché tanti altri articoli della tradizione giapponese
ad ottimi prezzi di fiera
Ecco il programma (ed ecco il sito ufficiale della manifestazione)
kimono da donna e da uomo
kimono antichi
yukata
nonché tanti altri articoli della tradizione giapponese
ad ottimi prezzi di fiera
Ecco il programma (ed ecco il sito ufficiale della manifestazione)
Giovedì 25 agosto IL FESTIVAL INIZIA!
POETRY di Lee Chang-dong
...(ai Giardini della Rotonda di Padova, Piazza Mazzini)
POETRY di Lee Chang-dong
...(ai Giardini della Rotonda di Padova, Piazza Mazzini)
Venerdì 26 agosto
- Apertura delle mostre al Centro Culturale San Gaetano
- Live performance dei TANTRA Tribe unlmtd, musica, ballo e molto di più! Protagonisti del nuovo release di una delle compilation piu' ascoltate al mondo 'Buddha Bar' vol.10 (Sony). Riunisce musicisti da India, Marocco, ecc.
biglietto 6,00 euro.
- Apertura delle mostre al Centro Culturale San Gaetano
- Live performance dei TANTRA Tribe unlmtd, musica, ballo e molto di più! Protagonisti del nuovo release di una delle compilation piu' ascoltate al mondo 'Buddha Bar' vol.10 (Sony). Riunisce musicisti da India, Marocco, ecc.
biglietto 6,00 euro.
Sabato 27 agosto
Programma del Centro Culturale San Gaetano:
- Sfilata e Gara Cosplay
- Karaoke in lingua giapponese
- Musica J-Pop & J-Rock con DJ Shiru
- Premiazione concorso di disegno ESTremamente Fumetto
- Presentazione: la lingua giapponese, introduzione per tutti
- Dimostrazione di Iaido Takeda ryuo(estrazione della spada giapponese) e Jujutsu Shindo ryu del maestro Filippo Gaspardo e dei suoi alievi
- Kamen Rider History, presentazione di una delle serie TV più longeve in Giappone
- Lezione di lingua giapponese di livello intermedio
- Presentazione: il K-Pop dalle origini a oggi: come si è sviluppato e i suoi più conosciuti artisti
- Lezioni di parapara con il Parabeat: divertiti e scatenati s
ulle note della Eurobeat!
- Parapara show con il Parabeat, ed esibizione degli allievi
- Conferenza: viaggiare in Giappone per studio o turismo
- Anteprima NAZIONALE dei primi tre episodi di Metal Samurai (Giappone)
Programma ai Giardini della Rotonda di Padova, Piazza Mazzini
- 13 ASSASSINI di Takashi Miike
Programma del Centro Culturale San Gaetano:
- Sfilata e Gara Cosplay
- Karaoke in lingua giapponese
- Musica J-Pop & J-Rock con DJ Shiru
- Premiazione concorso di disegno ESTremamente Fumetto
- Presentazione: la lingua giapponese, introduzione per tutti
- Dimostrazione di Iaido Takeda ryuo(estrazione della spada giapponese) e Jujutsu Shindo ryu del maestro Filippo Gaspardo e dei suoi alievi
- Kamen Rider History, presentazione di una delle serie TV più longeve in Giappone
- Lezione di lingua giapponese di livello intermedio
- Presentazione: il K-Pop dalle origini a oggi: come si è sviluppato e i suoi più conosciuti artisti
- Lezioni di parapara con il Parabeat: divertiti e scatenati s
- Parapara show con il Parabeat, ed esibizione degli allievi
- Conferenza: viaggiare in Giappone per studio o turismo
- Anteprima NAZIONALE dei primi tre episodi di Metal Samurai (Giappone)
Programma ai Giardini della Rotonda di Padova, Piazza Mazzini
- 13 ASSASSINI di Takashi Miike
Domenica 28 agosto
Programma del Centro Culturale San Gaetano:
- Dimostrazione di Tae Kwon Do sud Coreano.
- Presentazione: la lingua giapponese, introduzione per tutti
- Conferenza: la Corea come meta turistica nuova e tutta da scoprire
- Lezione di lingua giapponese di livello intermedio
- Presentazione: la Cina si apre al turismo, scopriamo insieme uno degli imperi con la storia più lunga
- Cena di sushi by SOSUSHI Padova, menù speciale:
Menu sushi mix 15,00 euro: 6 mix nigiri, 3 mix maki, 6 mix hosomaki.
Menù sushi e sashimi mix 25,00 euro: 6 mix nigiri, 3 mix maki, 6 mix hosomaki, 10 mix sashimi. Vegetariano a richiesta
- Anteprima NAZIONALE dei primi tre episodi di Metal Samurai (Giappone)
- Concerto di musica giapponese con Kikuchi Shinobu (Voce, pianoforte, flauto e 4 suonatori di Taiko, tamburi giapponesi)
biglietto 10 euro.
Programma del Centro Culturale San Gaetano:
- Dimostrazione di Tae Kwon Do sud Coreano.
- Presentazione: la lingua giapponese, introduzione per tutti
- Conferenza: la Corea come meta turistica nuova e tutta da scoprire
- Lezione di lingua giapponese di livello intermedio
- Presentazione: la Cina si apre al turismo, scopriamo insieme uno degli imperi con la storia più lunga
- Cena di sushi by SOSUSHI Padova, menù speciale:
Menu sushi mix 15,00 euro: 6 mix nigiri, 3 mix maki, 6 mix hosomaki.
Menù sushi e sashimi mix 25,00 euro: 6 mix nigiri, 3 mix maki, 6 mix hosomaki, 10 mix sashimi. Vegetariano a richiesta
- Anteprima NAZIONALE dei primi tre episodi di Metal Samurai (Giappone)
- Concerto di musica giapponese con Kikuchi Shinobu (Voce, pianoforte, flauto e 4 suonatori di Taiko, tamburi giapponesi)
biglietto 10 euro.
Mostre:
- Mostra di fotografie di Iwasaki Miki: "I volti del Giappone";
- Mostra di kimono in seta dell'artista Kataoka Kazuko;
- Mostra di tavole originali del concorso a fumetti ESTremamente Fumetto.
- Mostra di fotografie di Iwasaki Miki: "I volti del Giappone";
- Mostra di kimono in seta dell'artista Kataoka Kazuko;
- Mostra di tavole originali del concorso a fumetti ESTremamente Fumetto.
Attività:
- Associazione ASGARD - Tana dei Goblin Padova sarà presente con una piccola ludoteca: giochi da tavola e di società, per giovani e adulti, per passare un po' di tempo con noi in modo intelligente e divertente.
Punto informazioni:
Viaggi in Giappone, Vacanza studio in Giappone, Cultura giapponese.
- Associazione ASGARD - Tana dei Goblin Padova sarà presente con una piccola ludoteca: giochi da tavola e di società, per giovani e adulti, per passare un po' di tempo con noi in modo intelligente e divertente.
Punto informazioni:
Viaggi in Giappone, Vacanza studio in Giappone, Cultura giapponese.
Mercatino Etnico ( sabato 27 e Domenica 28 agosto)
Yukata, alimenti dall'Oriente, libri, oggettistica giapponese, sake, t-shirt esclusive...
Con il Patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano.Yukata, alimenti dall'Oriente, libri, oggettistica giapponese, sake, t-shirt esclusive...
ESTRemamente Orientale non ha solo un intento estetico e visivo, ma un tentativo di coinvolgere il pubblico garantendo un’esperienza totale. Infatti, se il tema dominante è pur sempre il cinema, a contorno delle proiezioni, ma non per questo meno importanti, una serie di eventi fanno sì che “Estremamente Orientale” diventi una vera full immersion nella cultura di questi paesi. Il cinema è un mezzo molto potente e immediato, capace di aprire una finestra sulla cultura, la società, i valori, di Paesi altrimenti lontani. Ignorare la realtà cinematografica orientale significa perdere questa opportunità: venire a contatto col presente sociale e culturale dell'Asia, che ci è più vicina di quanto sembriamo a volte voler ammettere. Anche perché la nostra realtà è sempre più condizionata da ciò che accade in luoghi a noi molto spesso sconosciuti, ed è proprio con questa visione che durante la manifestazione si cercherà di dare un’immagine il più vicina possibile alla realtà per far ”assaggiare” un po’ di oriente a tutti i partecipanti.
domenica 29 maggio 2011
DIALOGHI INCISI: L'ARTE DEL SEGNO TRA PADOVA E GIAPPONE fino al 5 giugno 2011
L’esposizione presenta una rosa scelta tra i più significativi incisori di Padova e un corrispettivo, seppur più numeroso, di incisori giapponesi dell’associazione The Printsaurus la cui presenza in Italia ricambia l’ospitalità ricevuta dai nostri incisori con le mostre organizzate a Tokyo.
I 10 Incisori Padovani sono Debora Antonello, Emilio Baracco, Franco Carlassare, Bruno Gorlato, Raffaele Minotto, Elena Molena, Albino Palma, Giuseppe Polisca, Galeazzo Viganò, Marina Ziggiotti, artisti di diverse generazioni e differenti linguaggi che scelgono le tecniche incisorie come loro mezzo privilegiato o lo affiancano al pari di altre modalità espressive in cui manifestare la propria personalità artistica. L’arte grafica si manifesta nelle sue molteplici forme.
Saranno esposte opere incisorie che praticano un linguaggio figurativo, meta figurativo e astratto, tradotti con tecniche tradizionali a volte declinate in quelle sperimentali. Le tematiche sono le più varie da quella novecentista del frammento a quella della scrittura, da quella della prospettiva quotidiana a quella del sogno tutte rivisitate in modo personale e aggiornato.
The Printsaurus ha come finalità proprio il contatto con il mondo, lo scambiare le conquiste e far circolare le idee che sono tutt’uno con il mezzo tecnico, flessibile alle necessità e alle diverse concezioni dell’operare artistico. Venticinque artisti dell’intero gruppo che ne conta quarantacinque, come Kawaki Seiko, Hoshino Michico, Hiroaki Miyayama, Kuroyamagi Masataka, Takeshi Katori, Koijma Keisuke alcuni dei quali arriveranno in città, esporranno le loro opere più esemplari circuitando le reminiscenze della migliore tradizione, con le più emozionanti e nuove scoperte tecniche e concettuali. La grafica in Giappone ha una lunga storia che giunge ad oggi raccontandoci la creazione di sempre nuove tecniche. Proprio per questo saranno presenti anche quei ritrovati sperimentali che rispondono ad un modo di intendere la grafica che per noi può sembrare poco ortodosso, ma molto stimolante per riflettere sulla questione. L’eleganza, la leggerezza e delicatezza del segno, l’originalità del taglio prospettico con cui vengono colti i soggetti rappresentati in alcune opere ci parlano di questa cultura raffinata e gentile, potentemente lirica pur nelle rivisitazioni del linguaggio contemporaneo.
L’incontro fra i padovani e i giapponesi ha creato un sodalizio generatore di uno dei più
fecondi confronti fra note personalità del mondo dell’arte grafica. L’Occidente incontra l’Oriente e dialoga attraverso un mezzo di immediata comprensione, capace di parlare un linguaggio universale che arriva a tutti e dovunque in modo tanto agile quanto coinvolgente sotto il profilo comunicativo.
La ricchezza di soluzioni tecniche e immaginative traggono le loro radici nella tradizione di cui si indagano le potenzialità ancora inespresse o se ne sperimentano le possibilità e, al contempo, i nuovi mezzi espressivi tra i più aggiornati hanno la forza di lasciare il segno della civiltà artistica a cui appartengono nella nostra memoria e nelle nostre coscienze. Il sottotitolo esprime infatti come l’arte incisoria sia l’arte di lasciare una traccia del proprio modo di intendere sia la tecnica sia di concepire e comunicare la propria visione del mondo, di dare il proprio contributo all’universo culturale, ovvero l’universo dei segni. Il bisogno di incisione oggi risponde ad una sorta di richiamo al rigore etico di moralizzazione della pratica artistica, contro i pericoli di sbandamento o di uno sperimentalismo gratuito a cui si può incorrere nell’arte contemporanea. Incidere significa infatti anche recuperare nella forza espressiva del medium la fattualità dell’arte e al contempo, visto che tutto è affidato al segno, lasciare una traccia di esperienza esistenziale, in cui la texture sia trama e ordito di vita.
Affidare la conoscenza del sé e del mondo all’arte significa restituirla come un sintomo culturale dell’uomo contemporaneo, il suo ‘segno’ appunto.
L’idea di un’importante mostra di opere incisorie a Padova si deve al fine critico d’arte Giorgio Segato, ma subito è stata fatta propria dal Sindaco di Padova Flavio Zanonato, da Daniele Formaggio appassionato anche d’arte grafica e supportata dalla competenza della docente dell’Università di Padova prima e Sassari poi, Caterina Virdis Limentani, che ha scritto un acuto e approfondito saggio sulla materia. L’iniziativa è stata condotta sul piano organizzativo da Emilio Baracco e curata da Carla Chiara Frigo.
Iniziative collaterali interne ed esterne alla mostra faranno da cassa di risonanza all’evento, come una sezione didattica, visite guidate e workshops degli artisti che offriranno al pubblico la possibilità di avere ‘esperienza’ diretta delle fasi dell’opera d’arte nel suo ‘farsi’. Al contempo l’evento sarà amplificato da altri echi d’Oriente con le opere dell’architetto Kengo Kuma autore del Suntory Museum of Art di Tokyo e il Museo Hiroshige di Tochigi e da un concerto di Sakamoto Ryuichi conosciuto per le musiche dei films Ultimo Imperatore e Il tè nel deserto.
I 10 Incisori Padovani sono Debora Antonello, Emilio Baracco, Franco Carlassare, Bruno Gorlato, Raffaele Minotto, Elena Molena, Albino Palma, Giuseppe Polisca, Galeazzo Viganò, Marina Ziggiotti, artisti di diverse generazioni e differenti linguaggi che scelgono le tecniche incisorie come loro mezzo privilegiato o lo affiancano al pari di altre modalità espressive in cui manifestare la propria personalità artistica. L’arte grafica si manifesta nelle sue molteplici forme.
Saranno esposte opere incisorie che praticano un linguaggio figurativo, meta figurativo e astratto, tradotti con tecniche tradizionali a volte declinate in quelle sperimentali. Le tematiche sono le più varie da quella novecentista del frammento a quella della scrittura, da quella della prospettiva quotidiana a quella del sogno tutte rivisitate in modo personale e aggiornato.
The Printsaurus ha come finalità proprio il contatto con il mondo, lo scambiare le conquiste e far circolare le idee che sono tutt’uno con il mezzo tecnico, flessibile alle necessità e alle diverse concezioni dell’operare artistico. Venticinque artisti dell’intero gruppo che ne conta quarantacinque, come Kawaki Seiko, Hoshino Michico, Hiroaki Miyayama, Kuroyamagi Masataka, Takeshi Katori, Koijma Keisuke alcuni dei quali arriveranno in città, esporranno le loro opere più esemplari circuitando le reminiscenze della migliore tradizione, con le più emozionanti e nuove scoperte tecniche e concettuali. La grafica in Giappone ha una lunga storia che giunge ad oggi raccontandoci la creazione di sempre nuove tecniche. Proprio per questo saranno presenti anche quei ritrovati sperimentali che rispondono ad un modo di intendere la grafica che per noi può sembrare poco ortodosso, ma molto stimolante per riflettere sulla questione. L’eleganza, la leggerezza e delicatezza del segno, l’originalità del taglio prospettico con cui vengono colti i soggetti rappresentati in alcune opere ci parlano di questa cultura raffinata e gentile, potentemente lirica pur nelle rivisitazioni del linguaggio contemporaneo.
L’incontro fra i padovani e i giapponesi ha creato un sodalizio generatore di uno dei più
fecondi confronti fra note personalità del mondo dell’arte grafica. L’Occidente incontra l’Oriente e dialoga attraverso un mezzo di immediata comprensione, capace di parlare un linguaggio universale che arriva a tutti e dovunque in modo tanto agile quanto coinvolgente sotto il profilo comunicativo.
La ricchezza di soluzioni tecniche e immaginative traggono le loro radici nella tradizione di cui si indagano le potenzialità ancora inespresse o se ne sperimentano le possibilità e, al contempo, i nuovi mezzi espressivi tra i più aggiornati hanno la forza di lasciare il segno della civiltà artistica a cui appartengono nella nostra memoria e nelle nostre coscienze. Il sottotitolo esprime infatti come l’arte incisoria sia l’arte di lasciare una traccia del proprio modo di intendere sia la tecnica sia di concepire e comunicare la propria visione del mondo, di dare il proprio contributo all’universo culturale, ovvero l’universo dei segni. Il bisogno di incisione oggi risponde ad una sorta di richiamo al rigore etico di moralizzazione della pratica artistica, contro i pericoli di sbandamento o di uno sperimentalismo gratuito a cui si può incorrere nell’arte contemporanea. Incidere significa infatti anche recuperare nella forza espressiva del medium la fattualità dell’arte e al contempo, visto che tutto è affidato al segno, lasciare una traccia di esperienza esistenziale, in cui la texture sia trama e ordito di vita.
Affidare la conoscenza del sé e del mondo all’arte significa restituirla come un sintomo culturale dell’uomo contemporaneo, il suo ‘segno’ appunto.
L’idea di un’importante mostra di opere incisorie a Padova si deve al fine critico d’arte Giorgio Segato, ma subito è stata fatta propria dal Sindaco di Padova Flavio Zanonato, da Daniele Formaggio appassionato anche d’arte grafica e supportata dalla competenza della docente dell’Università di Padova prima e Sassari poi, Caterina Virdis Limentani, che ha scritto un acuto e approfondito saggio sulla materia. L’iniziativa è stata condotta sul piano organizzativo da Emilio Baracco e curata da Carla Chiara Frigo.
Iniziative collaterali interne ed esterne alla mostra faranno da cassa di risonanza all’evento, come una sezione didattica, visite guidate e workshops degli artisti che offriranno al pubblico la possibilità di avere ‘esperienza’ diretta delle fasi dell’opera d’arte nel suo ‘farsi’. Al contempo l’evento sarà amplificato da altri echi d’Oriente con le opere dell’architetto Kengo Kuma autore del Suntory Museum of Art di Tokyo e il Museo Hiroshige di Tochigi e da un concerto di Sakamoto Ryuichi conosciuto per le musiche dei films Ultimo Imperatore e Il tè nel deserto.
Carla Chiara Frigo
La mostra comprende anche una sezione divulgativa sulle tecniche dell'incisione;
queste le date del workshop:
3 maggio 10.00- 11.30 – Miyayama Hiroaki, stampa calcografica a più matrici e foglia d’oro;
7 maggio 16.00- 17.30 – Giuseppe Polisca incisione sperimentale
14 maggio 16.00- 17.30 – Debora Antonello, il segno nell’incisione sperimentale
21 maggio 16.00- 17.30 – Emilio Baracco e Galeazzo Viganò, bulino e stampa calcografica
28 maggio 16.00- 17.30 – Franco Carlassare e Elena Molena puntasecca, acquaforte e acquatinta 4 giugno
16.00- 17.30 – Albino Palma e Marina Ziggiotti, tecnica calcografica diretta e indiretta. Contributo per il workshop 3 euro a persona ( Info: Fantalica, via G. dal Santo 2/a, tel. 049 2104096)
queste le date del workshop:
3 maggio 10.00- 11.30 – Miyayama Hiroaki, stampa calcografica a più matrici e foglia d’oro;
7 maggio 16.00- 17.30 – Giuseppe Polisca incisione sperimentale
14 maggio 16.00- 17.30 – Debora Antonello, il segno nell’incisione sperimentale
21 maggio 16.00- 17.30 – Emilio Baracco e Galeazzo Viganò, bulino e stampa calcografica
28 maggio 16.00- 17.30 – Franco Carlassare e Elena Molena puntasecca, acquaforte e acquatinta 4 giugno
16.00- 17.30 – Albino Palma e Marina Ziggiotti, tecnica calcografica diretta e indiretta. Contributo per il workshop 3 euro a persona ( Info: Fantalica, via G. dal Santo 2/a, tel. 049 2104096)
Centro San Gaetano, via Altinate 71, Padova
Periodo: Dal 29 aprile al 5 giugno 2011
Apertura: dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00; lunedì chiuso
Info e prezzi: Ingresso libero
Periodo: Dal 29 aprile al 5 giugno 2011
Apertura: dal martedì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00; lunedì chiuso
Info e prezzi: Ingresso libero
giovedì 11 novembre 2010
SAKKA TEN - congresso internazionale Bonsai a Padova
Casazen vi segnala:
Congresso Internazionale di arte e cultura Bonsai.
Opsite d'onore:
KUNIO KOBAYASHI http://www.kunio-kobayashi.com/english/index.html
Da 30 anni Kunio Kobayashi si dedica allo studio e all'apprendimento dell'arte del Bonsai.
Un gran numero di onorificienze e riconoscimenti confermano il suo successo.
Da 30 anni Kunio Kobayashi si dedica allo studio e all'apprendimento dell'arte del Bonsai.
Un gran numero di onorificienze e riconoscimenti confermano il suo successo.
Padova
Centro Culturale Altinate
Via Altinate 71
12-15 Novembre 2010
Etichette:
bonsai,
kunio kobayashi,
padova,
sakka ten
martedì 6 luglio 2010
MOSTRA SHUNGA
Inizio: giovedì 8 luglio 2010 alle ore 10.00
Fine: sabato 17 luglio 2010 alle ore 20.00
Luogo: TaglioVivo, Via A. Gritti, 6 Padova
Descrizione.Esposizione di riproduzioni di stampe giapponesi erotiche "shunga", dalle ore 11.00 alle 19.00.
Sabato 10 Luglio ore 19.00 Relazione: "Shunga: l'erotismo dell'estetica".
Ingresso libero
(by J Studio Events)
Fine: sabato 17 luglio 2010 alle ore 20.00
Luogo: TaglioVivo, Via A. Gritti, 6 Padova
Descrizione.Esposizione di riproduzioni di stampe giapponesi erotiche "shunga", dalle ore 11.00 alle 19.00.
Sabato 10 Luglio ore 19.00 Relazione: "Shunga: l'erotismo dell'estetica".
Ingresso libero
(by J Studio Events)
Etichette:
CASAZEN.,
EROTISMO,
J STUDIO EVENTS,
padova,
SHUNGA,
TAGLIOVIVO
giovedì 24 giugno 2010
"IL SUICIDIO DI MISHIMA E MISHIMA SUICIDA"

"IL SUICIDIO DI MISHIMA E MISHIMA SUICIDA"
Conferenza dibattito
Sabato 3 Luglio 2010
ore 18.00
presso "TaglioVivo", Via A. Gritti, 6 - Padova
Ingresso libero
Introduce: Andrea Furlan
Relatore: Denis Sommese
Una importante ed unica occasione per ragionare sulla figura di Yukio Mishima e sul suo commiato al mondo attuato con il suicidio rituale il 25 novembre 1970.
La conferenza sarà seguita da un dibatitto con il pubblico e da una proiezione preceduta da un aperitivo. Nel corso della serata sarà possibile inoltre visionare alcuni preziosi haori originali giapponesi dipinti e decorati con temi legati alla tradizione guerriera nipponica.
Ingresso libero. E' gradita la prenotazione.
Contatti:
340.2855894
info@j-studio.biz
facebook: J-STUDIO-EVENTI
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Cenno biografico
Yukio Mishima (Tokyo, 14 gennaio 1925 – Tokyo, 25 novembre 1970) è stato uno scrittore e drammaturgo giapponese.
Mishima è uno dei pochi autori giapponesi che hanno riscosso immediato successo all'estero (più che in Giappone stesso, dove la critica lo ha più volte stroncato). Le sue numerosissime opere spaziano dal romanzo alle forme rimodernizzate e riadattate di teatro tradizionale giapponese Kabuki e Nō, quest'ultimo rivisitato in chiave moderna. Personaggio difficile e complesso, spesso in Europa travisato ed etichettato genericamente come "fascista", era in realtà un nazionalista nostalgico, un conservatore decadente come lo definì Alberto Moravia che lo aveva incontrato nella sua casa in stile occidentale in un sobborgo di Tokyo. Tuttavia Mishima stesso non dichiarò mai apertamente di essere di destra, e anzi si identificò sempre come apolitico, soprattutto visto il suo astio nei confronti dei politici a lui contemporanei. Sicuramente uno dei suoi ideali più forti è il patriottismo, che ha ispirato anche numerosi personaggi delle sue opere, oltre al culto per l'Imperatore, non come personaggio storico o figura autoritaria ma come ideale astratto dell'essenza del Giappone tradizionale.
Con la sua tragica morte avvenuta in diretta televisiva nel 1970 all'età di quarantacinque anni (data studiata e ponderata accuratamente), con il suicidio rituale (seppuku), durante l'occupazione simbolica del ministero della difesa, suggellò la conclusione insieme della sua vita e della sua vicenda letteraria. Infatti poco prima del suo suicidio aveva consegnato all'editore l'ultima parte della tetralogia Il mare della fertilità (completata comunque tre mesi prima della consegna, ma sulla quale appare, nell'ultima pagina, la data simbolica "25/11/1970", quasi come a volere lasciare il suo ultimo testamento).
La sua uscita di scena era stata organizzata con lucidità maniacale e con una freddezza difficile da comprendere.[senza fonte] Uscendo dal suo studio per andare incontro all'epilogo della sua vita lascia un biglietto con su scritto "La vita umana è breve, ma io vorrei vivere per sempre". Tuttavia è necessario ed indispensabile ricordare che la morte ha sempre ossessionato Mishima durante tutta la sua vita, un'ossessione che si riflette chiaramente nelle sue opere.
Mishima fu anche fondatore di una organizzazione paramilitare, di cui lui era capo e finanziatore, chiamata Tate no kai (Associazione dello scudo) che rifiutava in maniera netta ciò che lui definiva una sottomissione del Giappone, ossia il Trattato di San Francisco del 1951 col quale il suo paese aveva rinunciato per sempre a possedere un esercito affidando la propria difesa agli Stati Uniti. Mishima insistette spesso sulla funzione non reale ma simbolica del suo esercito, composto solo da 100 giovani selezionati dallo scrittore stesso, inteso come esercito di salvaguardia dello spirito tradizionale giapponese e difensore dell'Imperatore.
Cenno biografico
Yukio Mishima (Tokyo, 14 gennaio 1925 – Tokyo, 25 novembre 1970) è stato uno scrittore e drammaturgo giapponese.
Mishima è uno dei pochi autori giapponesi che hanno riscosso immediato successo all'estero (più che in Giappone stesso, dove la critica lo ha più volte stroncato). Le sue numerosissime opere spaziano dal romanzo alle forme rimodernizzate e riadattate di teatro tradizionale giapponese Kabuki e Nō, quest'ultimo rivisitato in chiave moderna. Personaggio difficile e complesso, spesso in Europa travisato ed etichettato genericamente come "fascista", era in realtà un nazionalista nostalgico, un conservatore decadente come lo definì Alberto Moravia che lo aveva incontrato nella sua casa in stile occidentale in un sobborgo di Tokyo. Tuttavia Mishima stesso non dichiarò mai apertamente di essere di destra, e anzi si identificò sempre come apolitico, soprattutto visto il suo astio nei confronti dei politici a lui contemporanei. Sicuramente uno dei suoi ideali più forti è il patriottismo, che ha ispirato anche numerosi personaggi delle sue opere, oltre al culto per l'Imperatore, non come personaggio storico o figura autoritaria ma come ideale astratto dell'essenza del Giappone tradizionale.
Con la sua tragica morte avvenuta in diretta televisiva nel 1970 all'età di quarantacinque anni (data studiata e ponderata accuratamente), con il suicidio rituale (seppuku), durante l'occupazione simbolica del ministero della difesa, suggellò la conclusione insieme della sua vita e della sua vicenda letteraria. Infatti poco prima del suo suicidio aveva consegnato all'editore l'ultima parte della tetralogia Il mare della fertilità (completata comunque tre mesi prima della consegna, ma sulla quale appare, nell'ultima pagina, la data simbolica "25/11/1970", quasi come a volere lasciare il suo ultimo testamento).
La sua uscita di scena era stata organizzata con lucidità maniacale e con una freddezza difficile da comprendere.[senza fonte] Uscendo dal suo studio per andare incontro all'epilogo della sua vita lascia un biglietto con su scritto "La vita umana è breve, ma io vorrei vivere per sempre". Tuttavia è necessario ed indispensabile ricordare che la morte ha sempre ossessionato Mishima durante tutta la sua vita, un'ossessione che si riflette chiaramente nelle sue opere.
Mishima fu anche fondatore di una organizzazione paramilitare, di cui lui era capo e finanziatore, chiamata Tate no kai (Associazione dello scudo) che rifiutava in maniera netta ciò che lui definiva una sottomissione del Giappone, ossia il Trattato di San Francisco del 1951 col quale il suo paese aveva rinunciato per sempre a possedere un esercito affidando la propria difesa agli Stati Uniti. Mishima insistette spesso sulla funzione non reale ma simbolica del suo esercito, composto solo da 100 giovani selezionati dallo scrittore stesso, inteso come esercito di salvaguardia dello spirito tradizionale giapponese e difensore dell'Imperatore.
Etichette:
casazen,
J STUDIO,
padova,
TAGLIOVIVO,
Vita e morte di Yukio Mishima
lunedì 15 marzo 2010
BONSAI: 15 marzo a Padova
Bonsai-do, la via dei bonsai
incontro sull'antica usanza giapponese.
Il Bonsai “doo” – La Via del Bonsai
Il termine bonsai in giapponese significa albero coltivato in vaso. Praticamente in tutte le culture gli uomini hanno da sempre coltivato piante in contenitori per diversi motivi, ma soltanto prima in Cina e poi in Giappone questa pratica ha assunto una forma così raffinata tanto da essere
considerata vera e propria forma d'arte. In Giappone non si studia un'arte ma la si pratica, in questo modo attraverso il quotidiano impegno l'uomo migliora l'albero e lo aiuta a realizzare un progetto estetico e di vita e l'albero migliora l'uomo che lo accudisce. A cura di Edoardo Rossi.
Libreria Feltrinelli,
Via San Francesco 7, Padova.
ingresso libero
Vuoi un Bonsai >> http://www.casazen.com/vita/complementi_arredo-bonsai.htm
incontro sull'antica usanza giapponese.
Il Bonsai “doo” – La Via del Bonsai
Il termine bonsai in giapponese significa albero coltivato in vaso. Praticamente in tutte le culture gli uomini hanno da sempre coltivato piante in contenitori per diversi motivi, ma soltanto prima in Cina e poi in Giappone questa pratica ha assunto una forma così raffinata tanto da essere
considerata vera e propria forma d'arte. In Giappone non si studia un'arte ma la si pratica, in questo modo attraverso il quotidiano impegno l'uomo migliora l'albero e lo aiuta a realizzare un progetto estetico e di vita e l'albero migliora l'uomo che lo accudisce. A cura di Edoardo Rossi.
Libreria Feltrinelli,
Via San Francesco 7, Padova.
ingresso libero
Vuoi un Bonsai >> http://www.casazen.com/vita/complementi_arredo-bonsai.htm
giovedì 18 febbraio 2010
SABATO 27 FEBBRAIO dallee 18 a padova
Iscriviti a:
Post (Atom)










