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giovedì 14 ottobre 2010

BARBIE E KEN GIAPPONESI



La Mattel ha sfornato due nuovi modelli di Barbie e Ken...dovrebbero essere abbigliati in stile giapponese, da geisha e da samurai...a vedere la foto però...

martedì 23 ottobre 2007

Arti Marziali Giapponesi


E' stata aperta sul sito Casazen una nuova sezione dedicata alla Arti Marziali giapponesi, in cui vengono presentati indumenti ed atrezzature originali giapponesi e di qualità.
Ma non solo...credo che tale nuova sezione sia una novità assoluta nel panorama degli articoli per arti marziali, in quanto sono stati selezionati solo articoli realizzati senza causare sofferenza o morte o sfruttamento di animali: in inglese diremo "cruelty free", in sanscrito che seguono l'etica "ahimsa". Paradossale? Io non credo e riporto qui le considerazioni iontroduttive che faccio in questa nuova sezione:

Tutti gli articoli per le arti marziali che troverete in queste pagine sono stati realizzati nel pieno rispetto della vita delle creature senzienti animali: non vi sono parti in pelle, seta, lana ecc ecc.
Questa è una scelta etica e che si allaccia al concetto di Ahimsa, ovvero l'assenza di intenti offensivi nei confronti di altre creature.
Forse a qualcuno parrà un controsenso selezionare articoli di questo tipo per delle pratiche che fanno ricorso alla violenza (intesa come uso della forza), ma la realtà non è così lineare: a mio modesto parere il cuore dell'insegnamento delle arti marziali orientali e giapponesi è quello di trascendere dal legame tra uso della forza e desiderio di offendere l'Altro. Status mentale difficilissimo da ottenere ovviamente ma non impossibile, la cui prima fase è sicuramente quella (come nel campo del kendo insegnò anche e in special modo Yamaoka Tesshu, parlando dello stato del "non c'è avversario") l'identificazione dell'individuale (ji: relativo. particolare) con l'uni versale (ri, assoluto, tutto).
Questo è il mio pensiero a riguardo delle arti marziali e della assenza di volontà di fare violenza