LIBRERIA ALTRE VOCI
via Giovanni Cittadella, 1 - Padova (in centro, vicino Piazza Garibaldi)
tel 049652753
Questa curata libreria ha una piccola ma selezionata sezione sul Giappone, con testi della Kodansha e specialistici sui kimono, l'architettura, ecc ecc
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giovedì 22 dicembre 2011
lunedì 19 dicembre 2011
SHIBORI
Ecco un ottimo e originale esempio di tecnica SHIBORI applicata ad uno haori femminile in seta (lo haori lo trovate qui).
La tecnica shibori consiste nel legare il tessuto in maniera tale da poter creare poi dei motivi decorativi: il tessuto viene immerso nel colorante che non attacca dove ci sono le legature).
Spesso nei kimono moderni questo effetto dello shibori viene solamente reso con un disegno, ma non è la tecnica reale. In questo caso invece ci troviamo effettivamente in presenza della lavorazione shibori tradizionale, cosa che si può comprendere dalle pieghe che rimangono sul tessuto.
giovedì 24 novembre 2011
COPRILETTI KIMONO by Casazen - offerta
COPRIFUTON/COPRILETTI UNICI ED ORIGINALI, REALIZZATI SARTORIALMENTE CON INSERTI DI TESSUTI VINTAGE GIAPPONESI, UTILIZZATI PER I KIMONO. SU MISURA
OFFERTA: spedizione gratis fino al 31/12/2011
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lunedì 21 novembre 2011
Nuovo Zabuton di CASAZEN
Una reinterpretazione del tradizionale cuscino Zabuton giapponese realizzata da Casazen.
E' un pò un misto tra Zabuton e Zafu, con gli angoli più elaborati e la fascetta nera decorata.
Altre foto qui: http://www.casazen.com/vita/zafu_zabuton.htm
venerdì 18 novembre 2011
Mostra KARAKURI NINGYO a Torino
Fin dall’inizio del 17° secolo, gli artigiani giapponesi hanno inventato straordinarie bambole che danzavano, servivano il tè, scoccavano frecce, realizzando interi giochi in gruppo, attivati da molle, mercurio e sabbia mobile, o acqua pompata: le Karakuri Ningyō, oggetti dotati di un’estetica frutto di una straordinaria abilità artistica che, come in altri settori dell’arte giapponese, passano da padre in figlio da generazioni, costituendo così un ponte ininterrotto tra passato e presente.
Il termine Karakuri significa "dispositivo meccanico per prendere in giro, ingannare, o sorprendere", ed implica una magia nascosta, un elemento di mistero. Ningyō è traducibile con bambola. Letteralmente quindi “bambole meccaniche”.
Un’importante manifestazione di quanto questi oggetti siano ancora radicati nella tradizione giapponese è il loro uso all’interno dei Matsuri, i festival folkloristici che scandiscono il ritmo delle stagioni e dei riti ad esse consacrati.
Le Karakuri Ningyō in questo caso assumono dimensioni notevoli ed il loro livello di movimento è ricco di un fascino teatrale altrimenti perduto. Nella sezione espositiva presente presso il MAO, Museo d'Arte Orientale di Torino, è possibile ammirare due "modelli" dei carri allegorici, oltre ad un filmato appositamente realizzato con le stupende immagini dei Karakuri Matsuri nipponici.
La mostra che l’Associazione Yoshin Ryu propone quest’anno muove un passo verso un futuro illimitato dal punto di vista artistico e tecnologico che in Giappone ha posto le sue basi più di trecento anni fa. La centralità dell’esposizione è data dalle bambole Karakuri, fortemente collegate con la tradizione ma in grado di gettare le basi per la moderna robotica. Ed è su quest’ultimo aspetto che l’esposizione estende la sua proposta con un piccolo ma concreto ed affascinante assaggio di ciò che è robotica oggi in Giappone ed in Italia.
Un incredibile incontro dunque, con le bambole provenienti dall’Epoca Edo del Maestro Tamaya Shobei IX e con i robot Wakamaru della Mitsubishi e AD Robot del Politecnico di Torino.
http://www.bambolegiappone.it/
Il termine Karakuri significa "dispositivo meccanico per prendere in giro, ingannare, o sorprendere", ed implica una magia nascosta, un elemento di mistero. Ningyō è traducibile con bambola. Letteralmente quindi “bambole meccaniche”.
Un’importante manifestazione di quanto questi oggetti siano ancora radicati nella tradizione giapponese è il loro uso all’interno dei Matsuri, i festival folkloristici che scandiscono il ritmo delle stagioni e dei riti ad esse consacrati.
Le Karakuri Ningyō in questo caso assumono dimensioni notevoli ed il loro livello di movimento è ricco di un fascino teatrale altrimenti perduto. Nella sezione espositiva presente presso il MAO, Museo d'Arte Orientale di Torino, è possibile ammirare due "modelli" dei carri allegorici, oltre ad un filmato appositamente realizzato con le stupende immagini dei Karakuri Matsuri nipponici.
La mostra che l’Associazione Yoshin Ryu propone quest’anno muove un passo verso un futuro illimitato dal punto di vista artistico e tecnologico che in Giappone ha posto le sue basi più di trecento anni fa. La centralità dell’esposizione è data dalle bambole Karakuri, fortemente collegate con la tradizione ma in grado di gettare le basi per la moderna robotica. Ed è su quest’ultimo aspetto che l’esposizione estende la sua proposta con un piccolo ma concreto ed affascinante assaggio di ciò che è robotica oggi in Giappone ed in Italia.
Un incredibile incontro dunque, con le bambole provenienti dall’Epoca Edo del Maestro Tamaya Shobei IX e con i robot Wakamaru della Mitsubishi e AD Robot del Politecnico di Torino.
http://www.bambolegiappone.it/
mercoledì 9 novembre 2011
Il massaggio "Nuru"
In giapponese "nuru" significa "scivoloso" e la parola e' legata anche a "nori", il nome di un'alga da cui viene estratto il principio alla base di questo gel.
E' un massaggio sensuale e totale, corpo a corpo, che viene eseguito da due persone nude con un tipo particolare ed unico di gel chiamato nuru.
Prima di iniziare il massaggio, chi lo eseguirà cosparge tutto il corpo nudo del partner con una cospicua quantità di gel nuru. Una volta fatto, il massaggiatore / la massaggiatrice scivolerà con il suo corpo sopra all'altro, per massaggiarne i muscoli e per alleviare le tensioni.
Ovviamente i ruoli si invertono di continuo per rendere la sessione di massaggi ancora più stimolante. La sensazione dei corpi cosparsi di gel nuru che si massaggiano assieme è incredibilmente sensuale.
Lo trovate qui: http://www.casazen.com/sogno/nuru.htm
E' un massaggio sensuale e totale, corpo a corpo, che viene eseguito da due persone nude con un tipo particolare ed unico di gel chiamato nuru.
Prima di iniziare il massaggio, chi lo eseguirà cosparge tutto il corpo nudo del partner con una cospicua quantità di gel nuru. Una volta fatto, il massaggiatore / la massaggiatrice scivolerà con il suo corpo sopra all'altro, per massaggiarne i muscoli e per alleviare le tensioni.
Ovviamente i ruoli si invertono di continuo per rendere la sessione di massaggi ancora più stimolante. La sensazione dei corpi cosparsi di gel nuru che si massaggiano assieme è incredibilmente sensuale.
Lo trovate qui: http://www.casazen.com/sogno/nuru.htm
giovedì 27 ottobre 2011
FESTIVAL DELL'ORIENTE
Come già preannunciato CASAZEN sarà al FESTIVAL DELL'ORIENTE dal 28 al 30 ottobre, a Massa Carrara:
Lasciati trasportare nella magia dell’oriente: India, Cina, Giappone, Thailandia, Indonesia, Filippine, Vietnam, Tibet. E le affascinati novità di questa edizione: Marocco, Egitto, Uzbekistan, Mongolia, Nepal, Birmania e Corea del sud
Ti aspettano con i colori, le musiche ed i profumi di terre lontane.
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